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mercoledì 29 aprile 2015

Anche Italo però (30001 - PayPalPaymentValidationError)


Tempo fa me l'ero presa con un codice di errore di prenotazione di Trenitalia, inneggiando a Italo e alla concorrenza (avendo sempre nel cuore anche il signor Arena di Arenaways). Quanta imprudenza da parte mia!

Oggi però, avendo preso per la prima volta la conseguente decisione di viaggiare con Italo su Roma per il Primo Maggio, avendo trovato anche prezzi migliori, ho effettuato il mio primo acquisto online sul sito di NTV (italotreno.it per intenderci).

Ma, una volta scelti tratte, date e posti a sedere, quando è stato il momento di pagare con Paypal, dopo essere stato reindirizzato sull'apposito sito, dopo aver inserito la password e dato conferma del pagamento ecco che gli amici di Italo mi hanno esposto un bel cartello di errore (vedi immagine). Si trattava dell'affascinante errore 30001 - PayPalPaymentValidationError (mica paglia).

Guarda caso il pagamento con carta di credito (che notoriamente ha commissioni più basse) è andato a buon fine. Qui non è questione di Trenitalia o di NTV, il problema è proprio l'Italia.

martedì 24 febbraio 2015

Trenitalia. "Codice di errore: 439 Prenotazione non possibile. Il treno è inibito"

La timidezza ha una sua grazia, però può impedirti di fare delle cose che ti piacerebbe fare cantava Morrissey, liberamente tradotto, negli Smiths. Anche i treni a volte si inibiscono, e allora sono guai.

Se prenotando un viaggio sull'apposito sito Trenitalia ottieni questo messaggio: "Codice di errore: 439 Prenotazione non possibile. Il treno è inibito" non chiamare (ripeto: NON CHIAMARE) da rete mobile il numero 892021 al costo massimo di 15,8 centesimi alla risposta e 1,28 euro per ogni minuto di conversazione.

Non faresti altro che pagare ulteriormente Trenitalia (premiando in tal modo un loro disservizio) e non avresti alcuna soddisfazione, in quanto, se il treno è inibito, anche dal call center non riescono a completare la prenotazione.

Che fare allora? Me lo ha spiegato una solerte operatrice (io il numero l'ho chiamato, ma l'ho fatto per te che stai leggendo).

1) Se il treno parte in giornata allora sali allegramente sul treno (senza prenotazione, però) e spiega al capotreno di aver ricevuto un codice 439 evitando così di pagare la sanzione;
2) Se il treno parte nei giorni successivi, riprova a prenotare più tardi.

Per tutto il resto c'è, finché c'è (e laddove c'è) Italo.

Nella foto, dell'autore, il binario nei pressi della Spiaggia di Cala Sabina, Golfo Aranci.

What to do when error code 439 "Prenotazione non possibile. Il treno è inibito" (Impossibile to book. The train is inhibited) is shown on Trenitalia.it website?

We have called the call center when it occurred and they answered that there is nothing they can do when the error occurs. So, as calling the call center is not free, there is no point in calling them. They suggested us to do as follows:
- If the train is leaving on the very same day, you can take the train, but it's a good idea to explain to the train personnel that you have been shown error 439 while making the reservation (but please consider that you cannot reach the dock stations in Milano Centrale and Roma Termini without a valid ticket). It could be a good idea to print the page with the error. Still I would be not really comfortable, if the train is one of those you can take only having your seat reserved.
- If the train is leaving on another day, retry to make the reservation later on.

domenica 2 novembre 2014

Trenitalia come Silvan



Facciamola breve: devo prendere un biglietto ferroviario per Roma, andata domani 3 novembre 2014, ritorno il 4 novembre. Nonostante sia titolare di Cartafreccia di Trenitalia, decido che, a parità di condizioni, prendo un Italo. Ho sentito che navigano in cattive acque (sarà vero?) e non è male incoraggiare un po' i competitor (anzi IL competitor, l'unico esistente: Italo) della compagnia dominante (Trenitalia). E poi non ho viaggiato mai con Italo, vorrei farlo almeno per una volta.

Certo, i treni sono leggermente più lenti, ma i pochi minuti in più impiegati da Italo, 24 per la precisione, verranno in parte compensati dal fatto che la Stazione Garibaldi è più vicina al mio punto di partenza. Certo, c'è anche la questione punti Cartafreccia, ma per una volta chissenefrega. Ho deciso: Italo.

Poi però mi collego ai due siti e trovo che i biglietti Italo partono da 86 euro, quelli Trenitalia da 68,80 . Vedi figura 1 qui sotto. Tra andata e ritorno sono 34 euro che ballano. Stiamo parlando del 20%. 





Un po' a malincuore torno sui miei passi e seleziono Trenitalia. Scelgo il mio treno e - sorpresa delle sorprese - i biglietti da 68,80 sono riservati ai titolari di Cartafreccia senior (sopra i 60 anni). Ora gli amici di Trenitalia sanno perfettamente (hanno tutti i miei dati in quanto titolare di Cartafreccia "non senior") che io ho meno di 60 anni, ma con quel trucchetto da illusionisti sono riusciti a farmi selezionare il loro treno.

I biglietti standard costano esattamente come quelli di Italo: 86 euro.
Ma a quel punto la pigrizia, il miraggio dei punti Cartafreccia e i 24 minuti di differenza hanno avuto la meglio. E ho preso l'ennesimo biglietto Trenitalia. In fondo chi siamo noi per ergerci a paladini dell'antitrust? Ma per me, prima o poi, devono andare a zappare.


Lunga vita a Italo, ma soprattutto aridateci Arenaways!

sabato 14 giugno 2014

Ciuf, ciuf: la sfida della modernità.


La modernità è bella, ma ci pone spesso davanti a sfide bizzarre, che richiedono tempismo, flessibilità e apertura mentale. Ciononostante non ha senso cullarsi nella nostalgia di un tempo che non è più.

Poniamo, ad esempio, che nell'anno del Signore 2014, dobbiate partire in treno da Senigallia alla volta di Milano nel tardo pomeriggio di venerdì 27 giugno per una questione indifferibile per poi tornare la mattina successiva per il gran finale del CaterRaduno 2014.

Oltre allo scorno di perdervi i magici Perturbazione sarete costretti a prendere un biglietto e se siete moderni come me, lo farete online. Se vi piace la comodità, rispetto alla velocità vorrete salire a Senigallia e arrivare a Milano senza cambiare treno c'è il Frecciabianca 9826 di Trenitalia che parte alle 17:39 e che vi porta a Milano in 3:46 per 51,50 euro. Volendo sbattersi un po' salire e scendere dal treno, cambiare a Bologna il tempo si abbatte a 3:01, con un piccolo costo supplementare di 6,50 euro per un totale di 58 euro.



Ma se avete qualcuno o qualcosa che vi porta ad Ancona o Pesaro, oppure non siete esattamente a Senigallia, ma nei pressi, c'è Italo. Ora prendendo il treno 9996 alle 18:13 da Ancona (2:56) trovate la soluzione SMART a 32 euro. Eccola qui sotto:




Se invece, udite, udite, salite sullo stesso treno a Pesaro (ovvero un po' più avanti sul tragitto verso Milano) la soluzione SMART non c'è più e spendete minimo 40 euro. Facendo meno strada sullo stesso treno!


Soluzione: se vi trovate a Pesaro e volete andare a Milano con Italo comprate il biglietto da Ancona e salite dopo.

Avvertenza: da ora in poi controllate sempre se sullo stesso treno potete acquistare biglietti da stazioni più lontane, i prezzi potrebbero essere inferiori.

Domanda, leggermente OT: perché sul sito di Trenitalia ti mostrano sempre per prima l'opzione Frecce, ma se poi devi verificare anche "Tutti i treni", devi reimmettere tutti i dati.