martedì 20 dicembre 2016

Concerti a San Siro

Fino a un anno fa, sulla pagina Wikipedia dedicata allo Stadio Giuseppe Meazza (San Siro), era presente un'interessante lista dei concerti che vi si erano tenuti a partire dal primo evento del 27 giugno 1980 (Bob Marley, io c'ero). Non so cosa abbia spinto l'utente Fringio (gliel'ho chiesto, comunque) a rimuoverla, il 20 novembre 2015. Prima che l'informazione vada perduta (le vecchie versioni delle pagine wiki sono disponibili, ma difficili da intercettare per i motori di ricerca) posto qui le date fino al 2015 da integrare con quelle successive (penso sia poca roba).

  1. Bob Marley (27 giugno 1980) [1]
  2. Angelo Branduardi - Stephen Stills - Richie Havens (15 luglio 1980) [2]
  3. Edoardo Bennato (19 luglio 1980[3]
  4. Bob Dylan - Carlos Santana (24 giugno 1984[4]
  5. Bruce Springsteen (21 giugno 1985[5]
  6. Claudio Baglioni (7 luglio 1985[6]
  7. Claudio Baglioni (1º luglio 1986[7]
  8. Simple Minds (13 luglio 1986[8]
  9. Milano Suono Festival (16 - 20 luglio 1986[9-13]
  10. Genesis (19 maggio 1987 [14]
  11. Duran Duran (5 giugno 1987[15]
  12. David Bowie (10 giugno 1987[16]
  13. Vasco Rossi (10 luglio 1990[17]
  14. Antonello Venditti (28 maggio 1992[18]
  15. Al Bano & Romina Power (4 luglio 1994[19]
  16. Vasco Rossi (7 e 8 luglio 1995[20-21]
  17. Vasco Rossi (15 giugno 1996[22]
  18. Michael Jackson (18 giugno 1997[23]
  19. Ligabue (27 e 28 giugno 1997[24-25]
  20. Eros Ramazzotti (23 maggio 1998[26]
  21. Claudio Baglioni (9 luglio 1998[27]
  22. Ligabue (5 e 6 luglio 2002[28-29]
  23. The Rolling Stones (10 giugno 2003[30]
  24. Claudio Baglioni (19 giugno 2003[31]
  25. Bruce Springsteen (28 giugno 2003[32]
  26. Vasco Rossi (4,5 e 8 luglio 2003[33-35]
  27. Renato Zero (29 maggio 2004[36]
  28. Red Hot Chili Peppers (8 giugno 2004[37]
  29. Vasco Rossi (12 e 13 giugno 2004[38-39]
  30. U2 (20 e 21 luglio 2005[40-41]
  31. Ligabue (27 maggio 2006[42]
  32. The Rolling Stones (11 luglio 2006[43]
  33. Robbie Williams (22 luglio 2006[44]
  34. Renato Zero (21 maggio 2007[45]
  35. Laura Pausini (2 giugno 2007[46]
  36. Vasco Rossi (21 e 22 giugno 2007[47-48]
  37. Biagio Antonacci (30 giugno 2007[49]
  38. Negramaro (31 maggio 2008[50]
  39. Vasco Rossi (6 e 7 giugno 2008[51-52]
  40. Zucchero (14 giugno 2008[53]
  41. Bruce Springsteen (25 giugno 2008[54]
  42. Ligabue (4 e 5 luglio 2008[55-56]
  43. Depeche Mode (18 giugno 2009[57]
  44. Amiche per l'Abruzzo (21 giugno 2009[58]
  45. U2 (7 e 8 luglio 2009[59-60]
  46. Madonna (14 luglio 2009[61]
  47. Muse (8 giugno 2010[62]
  48. Ligabue (16 e 17 luglio 2010[63-64]
  49. Vasco Rossi (16, 17, 21 e 22 giugno 2011[65-68]
  50. Take That (12 luglio 2011[69]
  51. Bruce Springsteen (7 giugno 2012[70]
  52. Madonna (14 giugno 2012[71]
  53. Bruce Springsteen (3 giugno 2013[72]
  54. Jovanotti (19 e 20 giugno 2013[72-73]
  55. Bon Jovi (29 giugno 2013[74]
  56. Negramaro (13 luglio 2013[75]
  57. Depeche Mode (18 luglio 2013[76]
  58. Robbie Williams (31 luglio 2013[77]
  59. Biagio Antonacci (31 maggio 2014[78]
  60. Ligabue (6 e 7 giugno 2014[79-80]
  61. Pearl Jam (20 giugno 2014[81]
  62. One Direction (28 e 29 giugno 2014[82-83]
  63. Vasco Rossi (4, 5, 9 e 10 luglio 2014[84-87]
  64. Modà (19 luglio 2014[88]
  65. Vasco Rossi (17 e 18 giugno 2015[89-90]
  66. Jovanotti (25, 26 e 27 giugno 2015[91-93]
  67. Tiziano Ferro (4 e 5 luglio 2015[94-95]
  68. Laura Pausini (4 e 5 giugno 2016) [96-97]
  69. Pooh (10 e 11 giugno 2016) [98-99]
  70. Modà (18 e 19 giugno 2016) [100-101]
  71. Bruce Springsteen (3 e 5 luglio 2016) [102-103]
  72. Rihanna (13 luglio 2016) [104]
  73. Beyoncè (18 luglio 2016) [105]
Le ultime sei date le ho aggiunte a mano, seguendo lo standard che era stato utilizzato a suo tempo di Wikipedia. Formalmente i concerti al punto 71 sono stati inseriti in cartellone come Bruce Springsteen and the E Street Band, sarei propenso a credere che questo valga per tutti i concerti del Boss, sia a San Siro che altrove. A questo punto possiamo stilare le classifica degli artisti con almeno due presenze a San Siro.
Vasco Rossi: 23
Ligabue: 11
Bruce Springsteen: 7
Jovanotti 5
U2 e Claudio Baglioni 4
Modà 3
Renato Zero, Madonna, Laura Pausini, Depeche Mode, Biagio Antonacci, The Rolling Stones, One Direction, Tiziano Ferro e Pooh 2




lunedì 19 dicembre 2016

Pionieri

Mio padre lavorava per la IBM e alla fine del 1963 venne assegnato per quasi un anno allo stabilimento di San José in California. Io avevo pochi mesi e non ricordo nulla, ma le fresche memorie di quel viaggio che risuonavano nelle conversazioni dei miei genitori, rinfrescate da una quarantina di filmini in 8mm proposti annualmente (Yosemite, Golden Gate, Monterey, Marco -io- che cammina a Beverly Hills o a Disneyland, ecc.) hanno ossessionato la mia infanzia. Per le mie sorelle doveva essere anche peggio, perché - essendo nate dopo - non avevano neanche il piacere di rivedersi nei filmini. Ma assieme ai ricordi i miei avevano portato a casa valanghe di oggetti: la stessa cinepresa, una macchina per il montaggio dei film che ho scoperto da poco e che credo mio padre non abbia mai usato, un televisore, un albero di Natale argentato, molti contenitori Tupperware, moltissime altre cose che ora non mi sovvengono, e una ventina di LP. Del tutto ignari dell'epopea rock, ma anche della Beatlemania (i Fab Four giunsero negli USA mentre eravamo lì) i miei, ma penso soprattutto mio padre, si lasciarono affascinare da artisti molto diversi tra loro: un suonatore di koto giapponese, il tenore Mario Lanza, Nat King Cole e diversi altri. Tutta musica che da bambino cercavo di scoprire utilizzando il sistema compatto Grundig, acquistato in seguito, nel 1967 il cui giradischi andava a 16,  33, 45 e 78 giri (a 16 giri l'unico disco disponibile a casa era uno sgorbietto di vinile molle allegato al National Geographic, se non ricordo male). Tra i molti 33 giri invece quelli che mi divertivano di più erano due album di canzoni "dei cowboy". Per molto tempo, grosso modo ai tempi delle elementari, li ho ascoltati a casa con discreto piacere. Fuori da casa mi piacevano prima Celentano (Il ragazzo della via Gluck, Azzurro) poi Battisti (Acqua azzurra, acqua chiara, I giardini di marzo) e su questi mi confrontavo coi miei amici. In casa ascoltavo "i cowboy" con canzoni che nessuno dei miei amici conosceva, perché i loro genitori non erano stati in America. In qualche angolo della testa pensavo che quei dischi fossero opere semiclandestine persino negli USA, suonate da artisti fantasma. Poi un giorno, qualche anno fa, mi capitò di sentire la canzone "El Paso", che era una di quelle coverizzate dai "cowboy" e mi si è aperto un mondo. Ho cercato informazioni e ho scoperto molte cose. Intanto la "band" si chiamava "The Sons of the Pioneers", attiva dal 1933! con 41 membri diversi. E poi i testi, meraviglia! A una prima analisi tra le parole più frequenti nelle loro canzoni sono: saddle (sella), tumbleweed (cespuglio rotolante) e Wyoming. Non voglio togliere molto gusto nella scoperta della band, così rimando alla loro voce su Wikipedia, vi basti sapere che quando in un western anni Cinquanta o Sessanta si canta la notte in un accampamento improvvisato attorno al fuoco, spesso i cantanti di contorno sono loro. Ma la vera scoperta, per me, è che i dischi che ascoltavo - che io pensavo irreperibili al mondo, sono disponibili su Spotify. Non sono i loro migliori, ma sono probabilmente quelli che andavano per la maggiore nel 1963-64: The Lure of the Tumbleweed Trail e The Best of The Sons of the Pioneers. Sfortunatamente non sono su youtube, e allora posto forse la loro canzone più famosa.


Ma prima di chiudere, vorrei postare anche il testo e video della già citata El Paso, la canzone che mi ha fatto riaprire le indagini sui Sons of the Pioneers (qui nella versione originale di Marty Robbins, quella dei Sons non è disponibile su youtube). Il testo racconta l'amore del protagonista per una bruna messicana, l'intromissione di un wild young cowboy, lo scontro, la fuga e il ritorno. Non è forse la più tipica tra la canzoni coverizzate dai Sons of the Pioneers (troppo norteña), ma certamente una delle migliori. Ps: dashing and daring si potrebbe tradurre con "baldo e spavaldo", spostando l'assonanza anglosassone verso una rima latina. Me la passi, Marco Rossari?

"El Paso"
Out in the West Texas town of El Paso
I fell in love with a Mexican girl
Nighttime would find me in Rosa's cantina
Music would play and Felina would whirl

Blacker than night were the eyes of Felina
Wicked and evil while casting a spell
My love was deep for this Mexican maiden
I was in love but in vain, I could tell

One night a wild young cowboy came in
Wild as the West Texas wind
Dashing and daring, a drink he was sharing
With wicked Felina, the girl that I loved

So in anger I
Challenged his right for the love of this maiden
Down went his hand for the gun that he wore
My challenge was answered in less than a heartbeat
The handsome young stranger lay dead on the floor

Out through the back door of Rosa's I ran
Out where the horses were tied
I caught a good one, it looked like it could run
Up on its back and away I did ride

Just as fast as I
Could from the West Texas town of El Paso
Out to the badlands of New Mexico

Back in El Paso my life would be worthless
Everything's gone in life; nothing is left
It's been so long since I've seen the young maiden
My love is stronger than my fear of death

I saddled up and away I did go
Riding alone in the dark
Maybe tomorrow, a bullet may find me
Tonight nothing's worse than this pain in my heart

And at last here I
Am on the hill overlooking El Paso
I can see Rosa's cantina below
My love is strong and it pushes me onward
Down off the hill to Felina I go

Off to my right I see five mounted cowboys
Off to my left ride a dozen or more
Shouting and shooting, I can't let them catch me
I have to make it to Rosa's back door

Something is dreadfully wrong for I feel
A deep burning pain in my side
Though I am trying to stay in the saddle
I'm getting weary, unable to ride

But my love for
Felina is strong and I rise where I've fallen
Though I am weary I can't stop to rest
I see the white puff of smoke from the rifle
I feel the bullet go deep in my chest

From out of nowhere Felina has found me
Kissing my cheek as she kneels by my side
Cradled by two loving arms that I'll die for
One little kiss and Felina, goodbye.