martedì 3 marzo 2009

Ci vediamo domani!

Anche se girava una bottiglia di spumante, questo pomeriggio alle quattro erano ancora tese le addette del Benetton di Corso Vercelli a Milano.
Dovevo fare un servizio per Caterpillar e raccontare di come, da sabato scorso, avessero occupato il negozio, dopo che la società che aveva il negozio in franchising aveva avviato per tutte loro la procedura di licenziamento, come raccontava oggi il Giornale.
Dico "dovevo" fare un servizio perché nella mattinata il problema si è risolto: la nuova proprietà ha acquisito il ramo d'azienda e, come si deve fare in questi casi, ha confermato tutte nel proprio posto di lavoro. Il negozio, mi dicono, riaprirà lunedì.
Scendevano le scale dopo quattro giorni di occupazione, coi visi ancora tirati, come di chi ha saputo da un medico del pronto soccorso che il proprio amico ha rischiato ma ce la farà. Ma certamente nessuna di loro crederà più all'illusione del "posto sicuro".
Portavano giù dalle scale borsoni pesanti, monitor, forni a microonde: si erano portate di tutto per sostenere una lunga occupazione.
Raggiunto il marciapiede davanti al negozio una di loro ha proposto di andare a bere qualcosa, ma la maggior parte aveva forse solo voglia di andare a casa.
Improvvisamente dall'altra parte della strada (una via piuttosto larga, dove passano anche i tram) una commessa del negozio di fronte si sono messe a chiamarle: "Ce l'avete fatta?" "Sì, è fatta, abbiamo vinto".
Altre tre o quattro commesse si sono unite alle prima e si sono messe ad applaudire le ragazze della Benetton, come quando una squadra vincente applaude un avversario valoroso. "Brave!"
Quando dalla parte della strada dove mi trovavo, dalla parte di Benetton, una ha gridato: "Ci vediamo domani!", non sono riuscito a trattenermi e sono scoppiato a piangere.

2 commenti:

Diego ha detto...

Sono arrivato a fine lettura con le lacrime agli occhi.

Davvero.

fabiosirigu ha detto...

Devo dire che, onestamente, Caterpillar non è una delle mie trasmissioni preferite. Tuttavia tu sei veramente in gamba. Complimenti.