sabato 8 marzo 2008

Lo cerco e non lo trovo

La ipotesi di partenza è questa: i "disordinati" si dividono in due categorie: quelli che non ripongono gli oggetti nel posto giusto dopo averli usati e quelli che non si ricordano qual era il posto giusto o comunque non vanno a cercare l'oggetto smarrito nel posto corretto. Nel primo caso si tratta di scarsa attitudine da "archivista", nel secondo caso di scarsa attitidine da "ricercatore".
Ovviamente conosco il problema molto da vicino. Io appartengo più alla prima categoria, ma qualche volta ricado anche nella seconda, cioè talvolta mi capita, dopo lunga ricerca, di trovare alla fine l'oggetto smarrito proprio nel posto dove "sarebbe dovuto essere", ma non l'avevo cercato lì perché, conoscendo le mie scarse doti da archivista, al momento di cercarlo avevo escluso la possibilità che l'avessi riposto proprio dove dovevo. Quindi le due categorie a volte si mescolano, ma da un punto di vista teorico conviene tenerle separate.
Torniamo alla prima categoria: perché non riponiamo gli oggetti al posto giusto? E' un misto tra scarsa attenzione (cioè non siamo pienamente concentrati sull'utilizzo dell'oggetto, tendiamo a fare più cose assieme: es. mi tolgo l'i-pod mentre sto leggendo il giornale, poi non trovo più l'i-pod) pigrizia-stanchezza (stiamo utilizzando gli oggetti in momenti di scarsa concentrazione, in cui vogliamo rilassarci e ci rifiutiamo di spendere energie per sistemare gli oggetti) ed eccesso di fiducia (self-confidence): "lo sistemo dopo" (quante volte dopo avere pagato col bancomat il benzinaio ho messo il portafogli sul sedile di fianco al mio con l'idea di sistemarlo successivamente, per trovarlo il giorno dopo incastrato tra sedile e portiera di destra).
Tutto questo non ci impedisce, ogni tanto, di sostenere grandi e faticosissime sessioni di riordinamento "totale", tipo quando svuoto un cassetto riponendo tutta la corrispondenza della banca nel faldone "banca", quella delle assicurazioni auto nel faldone "auto" ecc. (ho un'insana passione per i raccoglitori con gli anelli e le relative buste di plastica con gli anelli). Ma queste faticosissime sessioni purtroppo non bastano: a parte che restano sempre fogli, foglietti e cianfrusaglie che non sappiamo dove riporre (perché spesso il difetto si accompagna anche col difetto di non sapere buttare niente), ma soprattutto queste sessioni non possono sostituire l'attenzione quotidiana nella gestione di carte e oggetti che è l'unica soluzione alla missione di ritrovare, poi, gli oggetti in tempi ragionevoli.
A meno che non siamo affetti dal problema numero due (quello dei "cattivi ricercatori").
Il problema è vasto e sarei quasi tentato dall'aprire un altro blog dove confrontare e affrontare le traversie di noi disordinati, ma faccio già così fatica a star dietro a questo! Però, però...

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Rido. Lieta d'aver trovato un gemello.
Faith

Anonimo ha detto...

caaaazzooo...(si può dire no?)...fai te ke oggi ho perso la sim del telefonino xke non avevo voglia di metterla via...così l'ho messa in tasca insieme al portafogli...e quando ho tirato fuori il portafogli dimenticandomi ke nella medesima tasca c'era anke la sim è successo il "patatrac"...peccatto ke mi sia accorto del "disastro solo mezz'ora dopo che fosse accaduto....(questa è la mia ricostruzione dei fatti, fatta (scusate il gioco di parole) durante l'ora di latino, quindi nn so quanto possa essere attendibile)...detto questo ti saluto...alegar e 'ngamba...

matteo

Anonimo ha detto...

io appartengo sicuramente solo alla prima categoria. io infatti molto spesso, o meglio quasi sempre non ho voglia ri riporre al proprio posto le cose quindi le metto in tasca e appena passo davanti a dove le dovrei mettere le ripongo, l' unico problema è che non mi ricordo mai di pusarle quindi mi ritrovo sempre le tasche piene di cose. Adesso nelle tasche ho: 1 cellulare,le chiavi, 1 penna usb,3€, pacchetto di fazzoletti, gomma per cancellare, e 7 resistenze. zeta

Anonimo ha detto...

Faldoni mon amour!
Illuminante.
Studierò il mio disordine.

Morna ha detto...

Good for people to know.